le lenti di Gramsci

domenica 11 febbraio 2018

IL CLASSISMO DELLE SCUOLE


IL CLASSISMO DELLE SCUOLE, una senile patologia delle politiche di questi anni che, con furore ideologico, hanno cercato di smantellare la scuola pubblica considerandola un’azienda di mercato con al vertice capi-manager che devono farsi largo nella concorrenza. Hanno imposto il primato dell’antipedagogia, con il vuoto linguaggio formalistico anglofono americanizzante, e hanno teso a rendere il lavoro degli insegnanti misurabile e valutabile come merce esposta al supermercato, con una mole burocratica degna dei racconti di Kafka. La cooperazione educativa, il dialogo formativo, la collegialità decisionale ai minimi termini e da non registrare nei libri contabili.
I poveri, i disabili, i deboli, dunque, soggetti veri della pedagogia di ogni tempo, da Comenio a Montessori a Don Milani e Makarenko, sono diventati una vergogna da nascondere. Vergognatevi, ma voi. (fe.d.)


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