le lenti di Gramsci

domenica 31 luglio 2016

MITO E MAGIA (Bronzini e la lettura del Cristo di Levi)


MITO E MAGIA
" (c' è uno) stretto legame che intercorre fra mondo magico e mondo mitico. Queste due entità non sono distaccate, nè vanno considerate come risultato della immaginazione: ma l'una e l'altra sono proiezioni della realtà. Il rapporto fra mondo mitico e mondo magico è un rapporto di interdipendenza, per cui il mondo magico può essere considerato come la testimonianza storica del mondo mitico, sempre in senso antropologico, intendendo cioè per storia la storia ritualistica (..): il mondo magico è il supporto rituale del mito, quindi nello stesso tempo è il suo antecedente e il suo riflesso.
A questo si collega il grosso problema del rapporto fra mito e rito e della priorità dell'uno o dell'altro.
Questo è molto importante per capire Carlo Levi, e per evitare di disperderci in varie direzioni nella lettura del Cristo si è fermato ad Eboli. Infatti potremmo erroneamente considerare la parte mitica come evasione dalla realtà, mentre essa è immersione nella realtà attraverso la proiezione della realtà stessa.(..)
Giovanni Battista Bronzini, 1977 [Mito e realtà della civiltà contadina lucana], II ristampa, Congedo, 1981, pag.190

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